Consulta Giovanile

COMPONENTI CONSULTA GIOVANILE DELL’UNIONE DEI COMUNI

CONSIGLIERI UNDER 35

  1. SMIROLDO CARLO PAOLO (PRESIDENTE)
  2. SALVATORE LO GIUDICE (VICE PRESIDENTE)
  3. EUGENIO SCARCELLA (SEGRETARIO)
  4. CLAUDIO SAGLIMBENI
  5. PALELLA CARMELO
  6. TOTARO ANTONELLA
  7. SPADARO CARMELO

Rappresentanti degli studenti

Liceo Classico

Liceo Scientifico

Liceo Psico-Pedagogico

Itcg Furci Siculo

Associazioni giovanili:

Ciatto Angelica per Associazione Heos

Grasso Marco per Scout Agesci

Trimarchi Domenico per Gi-Fra

Giuseppe Migliastro per Incas

Fiorenzo Di Blasi per Club Pantera Rosa

Luca Nicoletta per Avis S. Teresa di Riva

Mariano Carella per Associazione Amici del Liceo Classico E. Trimarchi

STATUTO DELLA CONSULTA GIOVANILE

Art 1 – Istituzione

E’ istituita dall’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani, con la deliberazione del Consiglio dell’Unione in data la CONSULTA GIOVANILE DELL’UNIONE DEI COMUNI per le problematiche della condizione giovanile.

Art. 2 – Fini

La Consulta Giovanile dell’Unione è un organo consultivo del Consiglio e della Giunta dell’Unione dei Comuni. Ad esso presenta giudizi e proposte sulle deliberazioni inerenti alle tematiche giovanili. Si propone come punto di riferimento di informazione per i gruppi ed i singoli interessati ai problemi della condizione giovanile nei suoi vari aspetti: scuola, università, mondo del lavoro, tempo libero. Raccoglie informazioni nei predetti campi, o direttamente, con ricerche autonome, o a mezzo delle strutture amministrative dell’Unione. Promuove dibattiti ed incontri.

Gestiste autonomamente la parte del budget destinato annualmente per il suo funzionamento.

La Consulta:

é strumento di conoscenza delle realtà dei giovani.
Promuove progetti ed iniziative inerenti i giovani.
Promuove dibattiti, ricerche ed incontri.
Attiva e promuove iniziative per un miglior utilizzo del tempo libero.
Favorisce il raccordo tra i gruppi giovanili e le istituzioni locali.
Si rapporta con gruppi informali.
Promuove rapporti permanenti con le Consulte ed i Forum presenti nel territorio provinciale e regionale, con le Consulte ed i Forum presenti nelle altre regioni e si raccorda con il livello nazionale ed internazionale.

Art. 3 – Organi

Sono organi della Consulta Giovanile dell’Unione:

l’Assemblea

l’Ufficio di Presidenza, composto da 1 Presidente, 1 Vicepresidente e da 5 membri eletti dall’Assemblea.

Eventuali Commissioni di lavoro.

Le funzioni amministrative verranno svolte dal personale dell’Unione dei Comuni.

Art. 4 – L’Assemblea

Sono componenti dell’Assemblea le organizzazioni di natura non politica, i cui organi esecutivi siano composti prevalentemente da giovani che non abbiano compiuto gli anni 33, la cui domanda di adesione alla Consulta Giovanile dell’Unione sia stata accolta all’atto dell’insediamento. Ogni organizzazione deve delegare, per iscritto, un rappresentante effettivo e uno supplente di età non superiore a 33 anni all’atto della nomina. La delega deve essere indirizzata e fatta pervenire alla Consulta Giovanile. Possono essere accolti, quali componenti della Consulta Giovanile, altre forze giovanili organizzate operanti sul territorio dell’Unione; l’accettazione di esse deve essere deliberata dall’Assemblea della Consulta con la maggioranza assoluta dei componenti la Consulta stessa.

Sono componenti di diritto dell’Assemblea i consiglieri dell’Unione dei Comuni che non abbiano compiuto 33 anni e i rappresentanti degli studenti degli istituti d’istruzione superiore aventi sede nel territorio dell’Unione.

Il Consiglio dell’Unione può, in ogni momento proporre l’inserimento di un nuovo componente nella Consulta sempre minore degli anni 33 in ragione di provata esperienza in materia di associazionismo e problematiche giovanili.

Ogni organizzazione rappresentata perde l’appartenenza alla Consulta se, per tre volte consecutive, senza darne giustificazione al Presidente, nè il membro effettivo nè quello supplente partecipino all’Assemblea, e se perde i requisiti che ne hanno consentito l’ammissione.

Per la convocazione dell’assemblea possono essere utilizzati, se vi è l’accordo della maggioranza dei membri della stessa, anche soli mezzi telefonici e telematici.

Art. 5 – L’Ufficio di Presidenza

L’Ufficio di Presidenza dura in carica un anno. Esso è composto da 7 membri, di cui 4 eletti tra quelli che rivestono la carica di consigliere dell’Unione, e le sue deliberazioni vengono adottate a maggioranza dei presenti. Le sue riunioni vengono convocate e presiedute dal Presidente o dal Vicepresidente

Art. 6 – Presidente , Vicepresidente e Segretario Il Presidente e l’Ufficio di Presidenza vengono eletti dall’Assemblea nella sua prima riunione, a maggioranza assoluta dei componenti. Il Presidente, eletto tra i componenti che rivestono la carica di consigliere dell’Unione, dura in carica un anno, alla scadenza dell’incarico può essere rieletto una sola volta. In assenza del Presidente ne fa le funzioni il Vicepresidente.
Il Segretario per ogni incontro redigerà un verbale riportante le presenze ed i contenuti discussi, che dovrà essere approvato dall’Assemblea nella seduta successiva. In caso di assenza del Segretario il Presidente provvederà a nominare chi ne faccia le funzioni.

Art. 7 – Convocazione dell’Assemblea

La Consulta Giovanile è convocata dal Presidente:

di propria iniziativa;

su richiesta di tre membri dell’ufficio di Presidenza;

su richiesta della maggioranza dei componenti l’Assemblea.

La VI^ Commissione Consiliare Permanente o l’Assessore alle politiche giovanili possono convocare la Consulta Giovanile dell’Unione o l’Ufficio di Presidenza ogniqualvolta lo ritengano opportuno. In ogni caso la Consulta Giovanile deve riferire sui propri lavori al Consiglio dell’Unione, o alla VI^ Commissione Cons. Permanente almeno una volta all’anno.

Art. 8 – Modificazioni dello Statuto

Lo Statuto può essere modificato dal Consiglio dell’Unione con propria deliberazione. La Consulta Giovanile può proporre al Consiglio dell’Unione la modifica di articoli o commi dello Statuto, con deliberazione approvata a maggioranza dei 2/3 dei componenti l’Assemblea. La modificazione deve essere ratificata dal consiglio dell’Unione.

Art. 9 – Regolamento interno

La Consulta Giovanile dell’Unione può darsi un proprio regolamento interno, integrativo del presente Statuto non in contrasto con i principi di esso.

Art. 10 – Validità delle sedute e delle deliberazioni.

Le sedute dell’Assemblea sono valide se è presente, in prima convocazione, la maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea.

In seconda convocazione, che può avvenire a mezz’ora dalla prima, la seduta è valida se sono presenti almeno 9 componenti l’Assemblea. Le sedute dell’Ufficio di Presidenza sono valide se sono presenti almeno 4 componenti l’Ufficio stesso. Ad eccezione delle deliberazioni su nuove richieste di adesione da parte di Enti e Organismi vari e delle deliberazioni relative alle modificazione dello Statuto, le deliberazioni dell’Assemblea e dell’Ufficio di Presidenza sono approvate a maggioranza assoluta dei presenti. Il Presidente ha la facoltà, in caso di parità, di rinviare la votazione della deliberazione alla seduta successiva. A parità di voti, al secondo tentativo di votazione, in entrambi gli Organismi, prevale il voto del Presidente. Le deliberazioni della Consulta Giovanile non sono vincolanti per il Consiglio dell’Unione.

Art. 11 – Sede

La sede legale della Consulta Giovanile è il Palazzo della Cultura di S. Teresa di Riva, sede operativa dell’Unioni.

Altre sedi per riunioni e dibattiti possono essere individuate tra quelle messe a disposizione dai Comuni facenti parte l’Unione.

Art. 12 – Mezzi

La Consulta Giovanile si avvale, per il suo funzionamento amministrativo e per ricerche inerenti i suoi fini istituzionali, del personale e delle risorse dell’Unione dei Comuni.

Art. 13 – Prima Riunione

La Consulta Giovanile dell’Unione è insediata dal Presidente della Giunta dell’Unione dei Comuni entro 90 giorni dall’approvazione del presente statuto.

Art. 14 – Scioglimento

La Consulta Giovanile dell’Unione viene costituita a tempo indeterminato. Lo scioglimento può essere disposto dal Consiglio dell’Unione su proposta del Presidente della Giunta dell’Unione e con l’approvazione della maggioranza assoluta dei suoi membri.

DIRETTIVO DELLA CONSULTA GIOVANILE

Presidente: Orlando Fabio

Vice presidente: Carmelo Spadaro

Segretario: Scarcella  Eugenio rappresentante associazione GI-FRA

Il direttivo è composto da 4 rappresentanti dell’Unione dei Comuni: Orlando Fabio, Spadaro Carmelo, Totaro Antonella, Palella Carmelo e

3 rappresentanti delle associazioni: Puglisi Sergio rappresentante liceo classico E. Trimarchi di Santa Teresa di Riva, Scarcella  Eugenio rappresentante associazione gifra, Bartolone Pietro rappresentante dei Volontari Soccorso in mare